giovedì 24 febbraio 2011

Esempio di tema svolto (Prima prova d'esame)

"L'industrializzazione ha distrutto il villaggio, e l'uomo che viveva in comunità è diventato folla solitaria nella megalopoli. [...]"
Svolgimento


L'evoluzione dei comportamenti umani e sociali provocata dalla industrializzazione ha reso sempre più difficile il dialogo tra le persone e ha ridotto la possibilità di partecipare attivamente alle vicende della comunità di appartenenza.
Un tempo, nel borgo medioevale, ad esempio, vi erano molte più possibilità di incontro e di comunicazione diretta tra gli abitanti di uno stesso luogo, per quanto non vi fossero tecniche e strumenti di comunicazione sviluppati come quelli odierni.
Le relazioni erano molto più semplificate e si tendeva a partecipare alle gioie e alle sofferenze quotidiane dei propri vicini.
Paradossalmente, lo sviluppo delle tecnologie e delle comunicazioni ha reso le persone più isolate: si ha la possibilità di assistere ad un evento che accade a migliaia di chilometri o di comunicare con chi risiede dall'altra parte del globo ma ci si dimentica di guardarsi negli occhi o di parlare con il proprio dirimpettaio.
Ciascuno si sente estraneo rispetto agli altri e anche rispetto a sé stesso.
Ci si abitua ad assistere passivamente agli eventi del mondo e si smette di esercitare la propria capacità critica, assumendo ruoli e funzioni codificate dai mass-media ed imposte dalla società dei consumi.
Allude a questo, probabilmente, Tamburrano, quando scrive che "è cosa molto diversa guardare i fatti del mondo passivamente o partecipare ai fatti di comunità."
Ciò può voler auspicare la costruzione di un nuovo rapporto con la comunità circostante, imparando ad ascoltare e ad ascoltarsi, liberi dai condizionamenti di chi impone modelli formali che spersonalizzano l'individuo e lo rendono elemento di un sistema che appiattisce ed omologa, disprezzando le vitalità e le differenze individuali.

mercoledì 17 novembre 2010

GLI EVENTI DEL NOVECENTO

1900 – 1914 Belle époque




1914 -1918 Prima guerra mondiale




24 maggio 1915 L’Italia entra in guerra (Prima guerra mondiale)




1917 Rivoluzione russa




28 ottobre 1922 Marcia su Roma e ascesa al potere del Fascismo in Italia




1933 Ascesa al potere di Hitler in Germania




1 settembre 1939 La Germania di Hitler invade la Polonia e dà inizio alla Seconda guerra mondiale




10 giugno 1940 L’Italia entra in guerra (Seconda guerra mondiale)




25 luglio 1943 Mussolini è costretto a dimettersi e il re Vittorio Emanuele III lo fa arrestare




8 settembre 1943 L’Italia annuncia l’armistizio con gli Alleati ma la guerra continua




12 settembre 1943 Mussolini, liberato dai soldati tedeschi, fonda la Repubblica Sociale Italiana o Repubblica di Salò




1943 – 1945 Resistenza dei partigiani contro i nazisti che occupano il centro e il nord dell’Italia e contro i fascisti della Repubblica di Salò (Guerra civile)




25 aprile 1945 Milano, Torino e Genova vengono liberate dagli alleati




30 aprile 1945 Hitler si suicida per non cadere nelle mani degli alleati giunti ormai alle porte di Berlino




8 maggio 1945 La Germania si arrende




6 e 9 agosto 1945 Per costringere alla resa il Giappone, gli USA sganciano la bomba atomica rispettivamente su Hiroshima e Nagasaki




2 settembre 1945 Fine della Seconda guerra mondiale con la resa del Giappone




2 giugno 1946 Referendum monarchia – repubblica in Italia. Le donne italiane votano per la prima volta




1945 – 1989 Guerra fredda tra i due blocchi continentali guidati da USA e URSS




1 gennaio 1948 Entra in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana




1968 Anno della contestazione giovanile




1969 – 1984 anni del terrorismo italiano (Anni di piombo)




16 marzo 1978 Rapimento, da parte delle Brigate Rosse, dell’onorevole Aldo Moro, figura di spicco della Democrazia Cristiana




9 maggio 1978: Assassinio, da parte delle Brigate Rosse, di Aldo Moro




9 novembre 1989 Abbattimento del muro di Berlino, simbolo della guerra fredda. Crollo dei regimi comunisti dell’Europa dell’Est








GLI EVENTI DEL NOVECENTO

1900 – 1914 Belle époque





1914 -1918 Prima guerra mondiale





24 maggio 1915 L’Italia entra in guerra (Prima guerra mondiale)





1917 Rivoluzione russa





28 ottobre 1922 Marcia su Roma e ascesa al potere del Fascismo in Italia





1933 Ascesa al potere di Hitler in Germania





1 settembre 1939 La Germania di Hitler invade la Polonia e dà inizio alla Seconda guerra mondiale





10 giugno 1940 L’Italia entra in guerra (Seconda guerra mondiale)





25 luglio 1943 Mussolini è costretto a dimettersi e il re Vittorio Emanuele III lo fa arrestare





8 settembre 1943 L’Italia annuncia l’armistizio con gli Alleati ma la guerra continua





12 settembre 1943 Mussolini, liberato dai soldati tedeschi, fonda la Repubblica Sociale Italiana o Repubblica di Salò





1943 – 1945 Resistenza dei partigiani contro i nazisti che occupano il centro e il nord dell’Italia e contro i fascisti della Repubblica di Salò (Guerra civile)





25 aprile 1945 Milano, Torino e Genova vengono liberate dagli alleati





30 aprile 1945 Hitler si suicida per non cadere nelle mani degli alleati giunti ormai alle porte di Berlino





8 maggio 1945 La Germania si arrende





6 e 9 agosto 1945 Per costringere alla resa il Giappone, gli USA sganciano la bomba atomica rispettivamente su Hiroshima e Nagasaki





2 settembre 1945 Fine della Seconda guerra mondiale con la resa del Giappone





2 giugno 1946 Referendum monarchia – repubblica in Italia. Le donne italiane votano per la prima volta





1945 – 1989 Guerra fredda tra i due blocchi continentali guidati da USA e URSS





1 gennaio 1948 Entra in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana





1968 Anno della contestazione giovanile





1969 – 1984 anni del terrorismo italiano (Anni di piombo)





16 marzo 1978 Rapimento, da parte delle Brigate Rosse, dell’onorevole Aldo Moro, figura di spicco della Democrazia Cristiana





9 maggio 1978: Assassinio, da parte delle Brigate Rosse, di Aldo Moro





9 novembre 1989 Abbattimento del muro di Berlino, simbolo della guerra fredda. Crollo dei regimi comunisti dell’Europa dell’Est











GLI EVENTI DEL NOVECENTO


1900 – 1914 Belle époque
1914 -1918 Prima guerra mondiale
24 maggio 1915 L’Italia entra in guerra (Prima guerra mondiale)
1917 Rivoluzione russa
28 ottobre 1922 Marcia su Roma e ascesa al potere del Fascismo in Italia
1933 Ascesa al potere di Hitler in Germania
1 settembre 1939  La Germania di Hitler invade la Polonia e dà inizio alla Seconda guerra mondiale
10 giugno 1940 L’Italia entra in guerra (Seconda guerra mondiale)
25 luglio 1943 Mussolini è costretto a dimettersi e il re Vittorio Emanuele III lo fa arrestare
8 settembre 1943 L’Italia annuncia l’armistizio con gli Alleati ma la guerra continua
12 settembre 1943 Mussolini, liberato dai soldati tedeschi, fonda la Repubblica Sociale Italiana o Repubblica di Salò
1943 – 1945 Resistenza dei partigiani contro i nazisti che occupano il centro e il nord dell’Italia e contro i fascisti della Repubblica di Salò (Guerra civile)
25 aprile 1945 Milano, Torino e Genova vengono liberate dagli alleati
30 aprile 1945 Hitler si suicida per non cadere nelle mani degli alleati giunti ormai alle porte di Berlino
8 maggio 1945 La Germania si arrende
6 e 9 agosto 1945 Per costringere alla resa il Giappone, gli USA sganciano la bomba atomica rispettivamente su Hiroshima e Nagasaki
2 settembre 1945 Fine della Seconda guerra mondiale con la resa del Giappone
2 giugno 1946 Referendum monarchia – repubblica in Italia. Le donne italiane votano per la prima volta
1945 – 1989 Guerra fredda tra i due blocchi continentali guidati da USA e URSS
1 gennaio 1948 Entra in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana
1968 Anno della contestazione giovanile
1969 – 1984 anni del terrorismo italiano (Anni di piombo)
16 marzo 1978 Rapimento, da parte delle Brigate Rosse, dell’onorevole Aldo Moro, figura di spicco della Democrazia Cristiana
9 maggio 1978: Assassinio, da parte delle Brigate Rosse, di Aldo Moro
9 novembre 1989 Abbattimento del muro di Berlino, simbolo della guerra fredda. Crollo dei regimi comunisti dell’Europa dell’Est

lunedì 8 novembre 2010

DEMOCRAZIE

Come costruire una democrazia rafforzata, capace di trasformare le differenze in risorse?




MODELLO DI DEMOCRAZIA PARLAMENTARE

1) DIRITTO DI PAROLA

2) DIRITTO DI CONTRADDITTORIO

3) DIRITTO DELLA MAGGIORANZA CUI LA MINORANZA SI ADEGUA


Può esistere una democrazia basata sull’ascolto che potenzia la democrazia parlamentare


MODELLO DI DEMOCRAZIA BASATO SULL’ASCOLTO DELLE MINORANZE

1) DIRITTO DI ESSERE ASCOLTATO

2) DIRITTO DI MOLTIPLICARE LE PROGETTUALITÀ

3) COOPROGETTUALITÀ CREATIVA (DIALOGO E ASCOLTO BASATI SULLA DISCUSSIONE E SULL’ESPLORAZIONE)


(Appunti tratti dalla relazione di Marianella Sclavi, Albino (Bg), Seminario: "Educare al conflitto", 16 settembre 2010)



DEMOCRAZIE

Come costruire una democrazia rafforzata, capace di trasformare le differenze in risorse?








MODELLO DI DEMOCRAZIA PARLAMENTARE


1) DIRITTO DI PAROLA


2) DIRITTO DI CONTRADDITTORIO


3) DIRITTO DELLA MAGGIORANZA CUI LA MINORANZA SI ADEGUA




Può esistere una democrazia basata sull’ascolto che potenzia la democrazia parlamentare


MODELLO DI DEMOCRAZIA BASATO SULL’ASCOLTO DELLE MINORANZE


1) DIRITTO DI ESSERE ASCOLTATO


2) DIRITTO DI MOLTIPLICARE LE PROGETTUALITÀ


3) COOPROGETTUALITÀ CREATIVA (DIALOGO E ASCOLTO BASATI SULLA DISCUSSIONE E SULL’ESPLORAZIONE)




(Appunti tratti dalla relazione di Marianella Sclavi, Albino (Bg), Seminario: "Educare al conflitto", 16 settembre 2010)




DEMOCRAZIE

Come costruire una democrazia rafforzata, capace di trasformare le differenze in risorse?
MODELLO DI DEMOCRAZIA PARLAMENTARE
1) DIRITTO DI PAROLA
2) DIRITTO DI CONTRADDITTORIO
3) DIRITTO DELLA MAGGIORANZA CUI LA MINORANZA SI ADEGUA
Può esistere una democrazia basata sull’ascolto che potenzia la democrazia parlamentare
MODELLO DI DEMOCRAZIA BASATO SULL’ASCOLTO DELLE MINORANZE
1) DIRITTO DI ESSERE ASCOLTATO
2) DIRITTO DI MOLTIPLICARE LE PROGETTUALITÀ
3) COOPROGETTUALITÀ CREATIVA (DIALOGO E ASCOLTO BASATI SULLA DISCUSSIONE E SULL’ESPLORAZIONE)

(Appunti tratti dalla relazione di Marianella Sclavi, Albino (Bg), Seminario: "Educare al conflitto", 16 settembre 2010)

DEMOCRAZIE

Come costruire una democrazia rafforzata, capace di trasformare le differenze in risorse?
MODELLO DI DEMOCRAZIA PARLAMENTARE
1) DIRITTO DI PAROLA
2) DIRITTO DI CONTRADDITTORIO
3) DIRITTO DELLA MAGGIORANZA CUI LA MINORANZA SI ADEGUA
Può esistere una democrazia basata sull’ascolto che potenzia la democrazia parlamentare
MODELLO DI DEMOCRAZIA BASATO SULL’ASCOLTO DELLE MINORANZE
1) DIRITTO DI ESSERE ASCOLTATO
2) DIRITTO DI MOLTIPLICARE LE PROGETTUALITÀ
3) COOPROGETTUALITÀ CREATIVA (DIALOGO E ASCOLTO BASATI SULLA DISCUSSIONE E SULL’ESPLORAZIONE)
(Appunti tratti dalla relazione di Marianella Sclavi, Albino (Bg), Seminario: "Educare al conflitto", 16 settembre 2010)

giovedì 21 ottobre 2010

Liberarsi delle critiche altrui e vivere il proprio piacere

Belluca è un uomo forte che si impegna a mantenere una famiglia numerosa, oziosa e in condizioni fisiche non favorevoli (da riga 110 a riga 115).
Egli è un contabile diligente e preciso che non si concede svaghi al di fuori del proprio lavoro, motivo per cui i suoi colleghi lo definiscono "circoscritto", (riga 28) oltre a "vecchio somaro" perchè subisce le ingiustizie da parte del suo datore di lavoro, che lo rende una persona sottomessa e incapace di ribellarsi ( da riga 34 a riga 39).
Grazie ad un suo sogno, un giorno, Belluca si libera di ciò che lo ha a lungo oppresso e "toglie" la maschera che è sempre stato costretto ad indossare per evitare che le persone lo criticassero.
Ciò che mi ha colpito maggiormente è stata la riscoperta della vita e l'ES che è riuscito ad emergere procurando la felicità che questa persona in gamba si è a lungo meritata.
Purtroppo nella società odierna in cui dominano anche il pregiudizio e l'ignoranza, ognuno di noi è schiavo della propria forma e naconde desideri e paure che non può rivelare, per non farsi etichettare come un pazzo; anche se i pazzi, uscendo dalle convenzioni, sono proprio gli unici che si possono sentire liberi.

IL PIACERE E LA MUSICA COME SCELTE D'ESAME

Se avessi dovuto scegliere tra le tracce d'esame assegnate quest'anno alla maturità avrei sicuramente scelto il tema del piacere o più probabilmente la tipologia D riguardante il tema della musica.
Non avrei scelto la comprensione del testo riguardante Primo Levi perchè oltre a dovere svolgere un lavoro di comprensione avrei dovuto arricchirlo di mie conoscenze basate su altri testi di questo autore.
Anche il tema sugli UFO non l'avrei considerato, così come il tema storico perchè non dispongo di sufficienti arogmentazioni.
Il tema del piacere sarebbe stato invece già più fattibile perchè trattato in classe e ancora meglio quello sulla musica perchè avrei dovuto soltanto esprimere quello che ne penso con un po' di fantasia, creatività e originalità.